Annunciati i vincitori del Concorso Scuole Tiziano Terzani 2026

La Giuria del Concorso Scuole Tiziano Terzani, coordinata dalla professoressa Doris Cutrino, responsabile del Concorso per vicino/lontano, ha annunciato i vincitori di questa edizione.

Saranno premiati da Saskia Terzani sabato 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Nel corso della mattinata verranno annunciate anche alcune “menzioni speciali” che la Giuria ha deciso di attribuire ad altri lavori meritevoli.

Il programma prevede anche lo spettacolo della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe “Il respiro nelle cose”, con gli allievi del 1° anno di corso per la regia di Claudio de Maglio. 

Si esibiranno anche gli studenti del gruppo New Faboulouse Circus Copernicus e il Rapsodia Saxophone Quartet degli studenti del Conservatorio J. Tomadini di Udine.

PREMI:
i premi in denaro sono messi a disposizione da Banca di Udine Credito Cooperativo 
i libri sono messi a disposizione da Salani Editore, Gruppo Mauri Spagnol 
i peluche sono messi a disposizione da Trudi
i gadget sono stati realizzati e offerti da Hattiva Lab, Udine 
le targhe consegnate ai vincitori sono realizzate da Carraro Chabarik mosaico contemporaneo

Presentato il programma di vicino/lontano 2026

È “respiro” la parola-chiave di vicino/lontano 2026, in programma a Udine da giovedì 7 a domenica 10 maggio, con eventi di anteprima a partire dal 30 aprile

La XXII edizione del festival si realizza sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, accordato dalla Presidente Roberta Metsola.

Oltre 80 gli appuntamenti in programma, tra confronti, incontri, lectio, mostre, spettacoli e proiezioni, che coinvolgeranno anche quest’anno più di 200 personalità del mondo delle scienze, della letteratura, dell’arte, dello spettacolo e dell’informazione. Ci aiuteranno a riflettere, ragionare, interrogarci sulle trasformazioni del mondo in cui viviamo: sulle sue fratture, le sue ferite, le sue urgenze.

Vicino/lontano 2026 si realizza grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, della Camera di Commercio di Udine e Pordenone, di Confindustria Udine e con il sostegno di: Banca di Udine Credito Cooperativo, Ilcam, Amga Energia & Servizi, Axians, SOM, Eps international, Coop Alleanza 3.0, Legacoop Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Alpe Adria, Prontoauto, Sistema Sosta Mobilità, Sub-ti, Farmacia Antonio Colutta, Fondazione per il Riformismo FVG e SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati. Il festival gode inoltre del supporto di numerosi sponsor tecnici, espressione dell’imprenditoria del territorio.

Sono intervenuti il Vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e l’Assessore alla Cultura Federico Pirone.

Il Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil ha fatto avere un suo messaggio di saluto.

Hanno presentato il programma il presidente del comitato scientifico di vicino/lontano Nicola Gasbarro e la curatrice Paola Colombo.

Il Premio Terzani 2026 ad Alaa Faraj per “Perché ero ragazzo”

Lo ha annunciato oggi, martedì 14 aprile, la Presidente della Giuria Angela Terzani Staude. Una “storia esemplare di dignità e coraggio” – si legge nella motivazione del Premio – di un ragazzo che “non si fa sconfiggere dalla disperazione” e che non ha mai smesso di sperare di ottenere giustizia nonostante una condanna a 30 anni di carcere con un’accusa infamante e per lui inaccettabile. 

Al libro, edito da Sellerio, sarà dedicata, sabato 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, la serata del Premio Terzani, da sempre momento centrale del festival.

Due anteprime “necessarie” per vicino/lontano 2026

Non poteva che essere così e sono ancora i fatti del presente a imporre una continuità.  Sulla parola chiave “respiro”, vicino/lontano 2026 apre i battenti della sua XXII edizione con due eventi di anteprima, entrambi necessari. Lunedì 4 maggio, alle 21.00, nella chiesa di San Francesco, da sempre “casa” degli appuntamenti chiave del festival, riprendendo il filo del Premio Terzani 2025 dedicato alle giornaliste e ai giornalisti uccisi a Gaza, andrà in scena “Specchi. Gaza e noi”, un dialogo teatrale scritto e interpretato dalla saggista e giornalista Paola Caridi e dallo storico dell’arte Tomaso Montanari, con la partecipazione del cantautore, giornalista e scrittore Nabil Bey Salmeh, prodotto dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Sempre lunedì 4 maggio, alle 18, la chiesa di San Francesco accoglie un altro appuntamento necessario. Un intellettuale della nostra terra, Angelo Floramo, nei giorni del 50esimo del terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli, in dialogo con la giornalista Maria Luisa Colledani, onora il ricordo di quella tragedia tutta nostra, presentando in anteprima il suo nuovo libro-memoir “L’estate indiana del ‘76”, edito da Bottega Errante.