È “respiro” la parola-chiave di vicino/lontano 2026
Ogni anno, cercando di interpretare lo spirito del tempo, individuiamo una parola tematica come lente attraverso cui guardare il mondo e la sua complessità.
È “respiro” la parola-chiave che abbiamo scelto per l’edizione 2026 del festival – la ventiduesima – in programma a Udine dal 7 al 10 maggio, con importanti eventi di anteprima nelle giornate precedenti.
Il comitato scientifico del festival, presieduto dall’antropologo Nicola Gasbarro, e i curatori – confermati Paola Colombo, Franca Rigoni e Álen Loreti – sono da tempo al lavoro per costruire il programma della 22ª edizione, che verrà annunciato a metà aprile: circa un centinaio gli appuntamenti che porteranno come ogni anno a Udine personalità del mondo della cultura, dell’informazione, dello spettacolo.
C’è naturalmente grande attesa per il Premio Terzani, da sempre momento centrale del festival: verrà consegnato al vincitore, o alla vincitrice, sabato 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. La giuria del Premio, presieduta da Angela Staude Terzani, è impegnata proprio in questi giorni a individuare i cinque titoli finalisti dell’edizione 2026, che saranno annunciati a breve. La mattina del sabato, sempre a teatro, avrà luogo la premiazione del Concorso Scuole Tiziano Terzani.