La giornata conclusiva

Vicino Lontano 2017 - Pubblico

Grandi protagonisti per la giornata conclusiva: il dialogo fra Ezio Mauro e Giacomo Marramao sull’Occidente, utopia scaduta e periferica nel mondo globalizzato; Tiziano Terzani, “Diverso da tutti e da nessuno”: un libro a cura della moglie Angela Staude che lo ricorderà con Ferruccio de Bortoli, Giovanna Botteri, Bernando Valli e Daniele Rielli.

Staminali: a che punto siamo? Ce lo raccontano studiosi di eccellenza, Michele De Luca, Stefano Piccolo e Michele Morgante, con il filosofo della scienza Giulio Giorello. Di cura, accanimento terapeutico, religione, etica, legalità e medicina converseranno Beppino Englaro, che della morte di sua figlia Eluana porta avanti una battaglia di civiltà, insieme a Pierluigi Di Piazza e Marinella Chirico.

Immigrazione: un diritto o una colpa? Cécile Kyenge ne parla con padre Alejandro Solalinde, candidato per il Premio Nobel per la pace 2017, e con Loris De Filippi, Salvatore Altiero, Francesca Mannocchi, Gianfranco Schiavone. Confini, fuga ed esilio: temi che ritornano nel “blues dei rifugiati”, l’incontro con lo scrittore bosniaco Predrag Finci, e con Angelo Floramo e Bodizar Stanisic.

Gran finale in serata con lo spettacolo sull’emancipazione femminile, “Maledette suffragette”: in scena Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli.

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