Pier Paolo Pasolini. Frammenti di un pensiero libero

A quarant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini – osservatore critico e controcorrente di un’epoca, coscienza profetica di un “mondo che cambia” –  vicino/lontano ha raccolto alcuni frammenti del suo messaggio, e per tutta la durata del festival ri-legge brevi brani della sua riflessione. L’iniziativa, coordinata da Gianni Cianchi, è realizzata in collaborazione con il Teatro Club e soprattutto con i ragazzi del Palio Teatrale Studentesco Città di Udine-Ciro Nigris, quasi a rappresentare un passaggio di testimone “a contrasto” tra il coraggio di praticare l’unicità e l’indipendenza del giudizio e l’omologazione conformistica al mainstream.  Grazie alla collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa e del suo direttore Angela Felice, durante la lettura vengono proiettati alcuni ritratti di Pasolini, opera del fotografo  Roberto Villa, che ne ha cortesemente concesso l’uso. Le immagini sono esposte fino al 31 agosto nella mostra  “Portfolio Pasolini 1972-1973” a Casa Colussi, sede del Centro Studi.

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