Luoghi

Palazzo Mantica

Via Manin 18, Udine

Sede udinese della Società Filologica Friulana, è una prestigiosa dimora udinese del XVI secolo. Si trova al civico 18 di via Manin, in borgo San Bartolomio, nei pressi dell’omonima porta che faceva parte della terza cerchia muraria della città. A seguito del terremoto del 1976 venne sottoposto ad un primo intervento di restauro, che terminò nel 1986 e che portò alla luce reminiscenze di un passato assai ricco. In effetti, la sede della Società Filologica ha mantenuto la stessa struttura voluta dai Mantica nella seconda metà del Cinquecento. Il suo maggior pregio architettonico è la facciata cinquecentesca che appare al tempo stesso austera ed elegante. Il piano superiore è dominato da una pentafora con due poggioli aggettanti alle estremità e una balaustra, a filo di muratura, al centro. Proprio al di sotto di tale balaustra è posto il bassorilievo Madonna con bambino circondata da cherubini, opera di Carlo da Carona, datata 1520 circa. All’interno si conservano frammenti di affreschi tardo-cinquecenteschi. Sempre del XVI secolo è un soffitto in legno con travi a vista e cantinelle, mentre sono tardo settecentesche alcune decorazioni di gusto chinoiserie e ottocenteschi gli affreschi che adornano i soffitti di alcuni locali al primo piano.

Nel 2009 hanno avuto inizio nuovi lavori di restauro e manutenzione straordinaria dell’immobile, per migliorarne la struttura architettonica, renderlo più funzionale e per recuperare nuovi spazi da dedicare ai depositi della biblioteca sociale. Nel corso di questi interventi sono venuti alla luce rinvenimenti archeologici di età protostorica, in particolare alcuni resti dell’aggere del castelliere di Udine (il terrapieno difensivo del villaggio abitato), databili all’età del Bronzo recente (1400 a.C.), ma sono emersi anche altri elementi che attestano la frequentazione dell’area già all’età del Bronzo medio (cioè al 1700 a.C.).

Nel corso dei lavori sono venuti alla luce anche un vano con copertura a volta, realizzata in laterizi e murature perimetrali in ciottoli, e una porzione delle fondamenta dell’edificio bassomedievale preesistente alla struttura attuale.