Giorgio Parisi
Polistrumentista e compositore, diplomatosi in clarinetto sotto la guida del M. Paolo Beltramini, ha studiato musica antica e rinascimentale, perfezionandosi poi in pedagogia musicale. Si esibisce in diverse formazioni musicali nell’ambito del dialogo fra musica etnica e improvvisazione; fra le altre, in duo con il fisarmonicista Paolo Forte, con cui ha approfondito la ricerca sulle musiche klezmer e del mondo balcanico.Con il duo DeCanto ha approfondito lo studio, la ricerca e l’esecuzione di musiche di tradizione orale. Collabora con svariate realtà del territorio, fra cui: ANPI, Puntozero/Zeroidee, Arearea, Teatri Stabil Furlan… Dal 2020 fa parte del direttivo del Teatro della Sete di Udine e dallo stesso anno approfondisce, da autodidatta, lo studio dell’organetto diatonico, a 8 e a 12 bassi, nonché di ukulele e charango boliviano. Oltre ai 5 album realizzati con i Maropoli, nel 2023 pubblica 2 lavori discografici: Apólis Live a Topolò e L’Arte de li Pacci col duo DeCanto. Negli anni successivi, con il sostegno di Anpi Udine, del Comune di Udine e del Circolo Arci MissKappa, ha realizzato con altri musicisti e attori Eppur bisogna andar, una raccolta di canti partigiani con arrangiamenti originali e lettere della Resistenza. Nel 2026 realizza in trio OHANA, un concept album dedicato all’importanza dei legami personali, corredato dalle illustrazioni marine di Serena Giacchetta, con brani inediti composti negli ultimi 10 anni. Svolge da molti anni attività di insegnamento in asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie, nell’ambito dell’educazione musicale, della musica e del movimento, e della ritmica.