Palazzo Caiselli

vicolo Florio 2, Udine

I conti Caiselli, alla metà del XVII secolo, acquistarono alcuni edifici in “Borgo San Cristoful”, con l’intento di accorparli per realizzare un unico grande palazzo. Nel 1658 già erano iniziati alcuni lavori di trasformazione, ma dovette passare quasi un secolo e mezzo prima che l’opera potesse dirsi conclusa. Solo all’inizio dell’Ottocento, infatti, la fabbrica assunse il suo aspetto attuale, grazie alla realizzazione della facciata neoclassica progettata dall’architetto francese Jean Le Terrier de Manetot. I Caiselli, colti mecenati, fecero decorare molte sale del palazzo da abili artisti, fra cui spicca il nome di Giambattista Tiepolo (che realizzò il dipinto La Virtù e la Nobiltà trionfano sull’ignoranza, 1740, oggi ai Musei Civici di Udine).

A tali vicende ha fatto seguito un periodo di degrado e di manomissioni, che si è protratto quasi per l’intero Novecento.

Divenuto proprietà dell’Università degli Studi di Udine, il palazzo, fra il 2001 e il 2004, è stato finalmente oggetto di un complesso restauro, grazie al quale sono state recuperate significative testimonianze architettoniche edecorative e sono stati eseguiti gli interventi necessari per destinarlo a sede del Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali.