Quest’anno ci saremo, come sempre

Vicino e lontano non sono soltanto indicatori geografici e multiculturali di una situazione planetaria che deve ormai bruciare le distanze e avvicinare i mondi, comparare le diversità dei discorsi, siano essi economici o filosofici, sociali o esistenziali, alla ricerca di una lingua comune o che possieda qualcosa di comune in grado di orientarci un poco nello spaesamento generale. Vicino e lontano vorrebbero essere anche una bussola individuale, appunto la condizione critica che ha a che fare con ciascuno di noi e che pone a ciascuno la difficoltà di abitare la distanza, insomma – se ci riuscissimo – di non restare schiacciati e inerti sotto il peso della logica mediatica e omologante”.

Questo è quello che scriveva alcuni anni fa Pier Aldo Rovatti, membro del comitato scientifico di vicino/lontano, per descrivere il nostro progetto e questo è quello che abbiamo sempre cercato di fare in questi anni. Con passione. Con il contributo generoso di un comitato scientifico autorevole e di tanti collaboratori e volontari, giovani e meno giovani, che di anno in anno, in prossimità del festival, tornano a dare il loro supporto.

Da sempre è parte integrante del progetto, ne è il suo cuore, il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. Lo è anche un concorso, sempre intitolato a Tiziano Terzani, rivolto alle scuole di tutta la regione. Ad Angela, donna colta, garbata e generosa – proclamata dalla scorsa amministrazione “cittadina onoraria di Udine” con voto unanime di maggioranza e opposizione – va tutta la nostra riconoscenza e gratitudine per aver voluto regalare alla nostra città questa occasione preziosa di conoscenza nel nome di un giornalista e di uno scrittore di valore, conosciuto e letto in tutto il mondo. Si possono non condividerne le opinioni, ma non metterne in dubbio la credibilità. E ci dispiace che Angela sia stata sua malgrado coinvolta nella polemica di questi giorni.

Spetta certamente alla politica decidere l’opportunità di un progetto, culturale o di altra natura, in funzione delle ricadute sul territorio. La nuova giunta comunale può decidere, legittimamente, se e in quale misura il nostro progetto ha valore per la città.

Come associazione – questa la linea decisa dal direttivo – prendiamo atto delle decisioni, che certamente ci amareggiano. Esprimiamo il nostro pieno appoggio e la nostra riconoscenza a Guido Nassimbeni, anche per aver accettato di presiedere vicino/lontano in un momento difficile. Siamo una squadra. E tutto il direttivo, insieme ai soci, all’unanimità lo sostiene.

Quest’anno ci saremo, come sempre. E faremo del nostro meglio per continuare ad esserci, forti delle parole private di Angela, che qui rendiamo pubbliche: “I premi (come le persone e le atmosfere e tutte le cose viventi) non si sradicano da un suolo per ripiantarli in un altro senza gravi danni alle loro radici e a tutta la pianta. Non sono cose di plastica”.

Annunceremo il vincitore del Premio Terzani 2019 in conferenza stampa a Milano il 3 aprile e il programma del festival a Udine, il 17 aprile (nel Salone del Popolo). Benvenuto chiunque voglia partecipare. E poi, dal 16 al 19 maggio, aspettiamo i cittadini di Udine – e non solo – per la xv edizione del Festival e del Premio.

Anche a nome di Angela Terzani, esprimiamo il nostro affettuoso grazie a enti, associazioni, personalità autorevoli del mondo della cultura e dell’informazione, librai, editori e privati cittadini che hanno manifestato il loro apprezzamento per il lavoro che abbiamo svolto in questi 15 anni.

Il Direttivo e i soci dell’associazione vicino/lontano

Udine, 31 marzo 2019

vicino-lontano