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Piazza Venerio

Piazza Venerio, Udine

Chiamata anticamente “piazza della ghiacciaia” o “plazze dai lens”, cioè piazza della legna, per molti anni è stata sede del mercato.

La parte centrale di quella che oggi è una grande piazza lastricata era occupata, fino al 1549, dal palazzo della famiglia Savorgnan che, su ordine dei veneziani, fu fatto radere al suolo in seguito alla condanna per omicidio di Tristano Savorgnan. Il toponimo moderno invece fa riferimento a Girolamo Venerio, che, a cavallo tra XVIII e XIX secolo, fu uno dei pionieri della meteorologia e che qui aveva la sua abitazione con annesso osservatorio scientifico.

La storia della piazza è intimamente legata a quella dei tumulti della “Zobia Grassa”, il giovedì grasso del 1511, quando Antonio Savorgnan fomentò la rivolta del popolo di Udine contro i nobili e il controllo di Venezia. I tumulti provocarono a Udine saccheggi nei palazzi nobiliari e numerose vittime. Quando la rivolta si estese anche ai castelli del medio Friuli, il Savorgnan dovette scappare a Venzone, allora territorio austriaco, dove fu assassinato l’anno successivo.

A seguito delle vendette trasversali che seguirono i fatti del 1511, la Repubblica di Venezia condannò a morte il figlio di Antonio, Tristano, e dispose la distruzione del palazzo di Udine nonché la confisca di beni e terreni dei Savorgnan. I ruderi della residenza furono lasciati a vista per alcuni decenni come monito per chiunque avesse ancora voluto sobillare rivolte contro la Serenissima. Al centro della piazza, una pavimentazione di marmo lucido traccia, ancora oggi, la planimetria del piano terra di palazzo Savorgnan.

Sul lato settentrionale della piazza si trova il Palazzo dei telefoni, costruito a metà del XX secolo, mentre sul lato occidentale la piazza è chiusa dal transetto posteriore della Chiesa di San Francesco, alto e scenografico, con le slanciate finestre a sesto acuto e il campanile in mattoni, unico riferimento ad un’epoca pre-moderna in una piazza che più e più volte è stata completamente ricostruita.