(Martedì 28 ottobre 2008)
UDINE – Torna a Udine Fuorirotta, la manifestazione di vicino/lontano dedicata al viaggio e ai viaggiatori. La quarta edizione della rassegna si svolgerà dal 7 al 9 novembre e sarà inaugurata da Gian Antonio Stella, alle 18 di venerdì 7, nel magazzino delle Messaggerie, con “Sogni e fagotti”. L’editorialista del Corriere della Sera, divenuto ormai un saggista di culto, da tempo racconta con passione l’epopea della grande emigrazione italiana e ci indurrà ancora una volta a mettere a confronto i viaggi “involontari” dei migranti che, oggi come ieri, si muovono sulle rotte di una possibile sopravvivenza. Fuorirotta apre i battenti chiedendosi se l'unico vero “viaggio” non sia proprio quello di chi si allontana dalla propria terra perché non ha altra scelta: per la necessità di trovare condizioni di vita accettabili in luoghi lontani, estranei e spesso ostili.
LA MOSTRA
A questi viaggiatori involontari, e in qualche modo “alla rovescia”, Fuorirotta dedica uno spazio di rilievo, presentando “Onora il padre e la madre. Badanti”, una mostra fotografica di Roberta Valerio – prodotta da vicino/lontano – sul percorso che le badanti dell'Est dell'Europa compiono per raggiungere il nostro paese. La mostra, esposta nel Bookshop del Visionario, sarà inaugurata giovedì 6 novembre, alle 18.30, e resterà aperta fino al 16 novembre. L’iniziativa nasce dalla volontà di riconoscere e comprendere la condizione esistenziale e psicologica della “badante” e di rappresentarne per immagini il percorso/processo di “trasferimento” e di vero e proprio “trasloco” di emozioni, sentimenti, affetti dal proprio paese e dalla propria famiglia di origine, rimasta in patria, verso un mondo e un modello culturale i cui codici sono tutti da comprendere.
I LUOGHI
Grazie alla collaborazione di Centostazioni, Rete ferroviaria italiana e Tofina, Fuorirotta si svolge quest’anno nel quartiere per eccellenza del viaggio: tra Autostazione e Ferrovia, tra Sottopassaggio che collega le due stazioni e Messaggerie. A queste ultime – un deposito bagagli ormai dismesso e in semiabbandono – Fuorirotta vuole ridare vita, utilizzandole come luogo privilegiato della manifestazione. Qui, in particolare, avrà luogo l’inaugurazione e qui si concluderà Fuorirotta 2008, con lo spettacolo “Raccontare un viaggio”, a cura dell’Accademia d’arte drammatica Nico Pepe, per la regia di Claudio De Maglio e Giuliano Bonanni.
Fuorirotta prova così a trasformare, almeno per qualche giorno, “non luoghi” in-differenti – contenitori o percorsi anonimi, deputati al veloce passaggio di uomini e merci – in spazi aperti all’incontro, al confronto e allo scambio tra pensieri, atteggiamenti e identità plurali, in una festa dei viaggiatori di ogni tipologia, età e prospettiva.
I CONTENUTI
Sempre più spesso ci si chiede se abbia ancora senso mettersi in viaggio in un mondo che i processi di globalizzazione tendono rapidamente a omologare nelle culture, nei comportamenti, nei consumi e addirittura nei paesaggi. E d’altra parte, ora che abbiamo a disposizione tecnologie sempre più sofisticate che ci permettono, e a volte ci costringono, a mantenere una connessione perpetua con ciò che vorremmo lasciarci alle spalle, siamo ancora in grado di sospendere i nostri ruoli abituali e i nostri codici culturali quotidiani, per “prendere le distanze” e ritrovare uno spazio di rischio dentro un’esperienza conoscitiva “senza rete”?
La quarta edizione di Fuorirotta propone una riflessione su questi temi, invitando a parlarne giornalisti, scrittori, studiosi, fotografi e viaggiatori. In calendario 50 appuntamenti: incontri, presentazioni di libri e siti web, mostre, proiezioni e letture.
TRA GLI OSPITI
Angela Staude Terzani, irrinunciabile presenza a vicino/lontano in occasione del Premio Terzani – anche in qualità di presidente della giuria – per la prima volta parteciperà a Fuorirotta per raccontarci, da osservatrice privilegiata dei paesi asiatici, la sua India, rivisitata a distanza di anni.
Paolo Rumiz e Lorenzo Cremonesi, autorevoli firme del giornalismo italiano, ripercorreranno insieme, con uno sguardo rivolto al presente, la trasformazione della figura dell’inviato, tra letteratura e internet (sabato 8 alle 16). La fotografa e documentarista polacca Monika Bulaj presenterà a Fuorirotta “Genti di Dio”, il suo viaggio sulle tracce degli ultimi scampoli di spiritualità nell’Europa dell’Est. La Bulaj presenterà poi, per la prima volta in Italia, lo scrittore e giornalista polacco Mariusz Wilk, autore di culto in Polonia, lupo solitario del Grande Nord, i cui diari di viaggio, tradotti nelle principali lingue europee, ma non ancora in italiano, ci restituiscono la suggestione di paesaggi indimenticabili. E poi ancora Graziella Magherini, che per prima ha descritto e definito, in un saggio di successo la sindrome di Stendhal, quella “vertigine” che a volte colpisce il viaggiatore di fronte alla bellezza artistica: ne parlerà domenica 9 a Fuorirotta con Filippo Tuena, scrittore e storico dell’arte. Sempre domenica, il filosofo Giangiorgio Pasqualotto presenterà il suo “Taccuino giapponese”, quinto volume della collana editoriale di vicino/lontano edita da Forum.
FOCUS PAESE
Il Focus della quarta edizione di Fuorirotta è dedicato al Mozambico, alla sua natura incontaminata, alle trasformazioni che lo hanno portato dalla guerra civile alla pacificazione nazionale, con una tavola rotonda, organizzata in collaborazione con TimeForAfrica, cui partecipano alcuni tra i massimi conoscitori di quel Paese, tra cui il filosofo Severino Ngoenha, il decano del giornalismo mozambicano Salomão Moiana e Matteo Zuppi, uno dei quattro mediatori dei negoziati di pace per il Mozambico, siglati a Roma nel 1992, dopo oltre due anni di trattative e quindici di guerra civile. Al percorso di pacificazione del Paese è dedicata la mostra fotografica “Mozambico:dalla guerra alla pace” di Ricardo Rangel, il più illustre tra i reporter africani, e dei suoi allievi del Centro di formazione fotografica di Maputo. La mostra, che Fuorirotta espone allo Spazio Feltrinelli in collaborazione con il Cosv, sarà inaugurata martedì 4 novembre, alle 18, e resterà aperta fino a domenica 9. Sono legate al Focus anche la presentazione di un progetto di turismo comunitario di TimeforAfrica in Mozambico e, nell’atrio della stazione ferroviaria, la danza-racconto, delle artiste Nice Dias e Agnes Martins, dedicata alla “Kapulana”, un taglio di tessuto colorato, comunemente impiegato dalle donne mozambicane come indumento e come marsupio.
LA QUESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE
Fuorirotta non dimentica tuttavia che esiste una “questione infrastrutture”, che interessa chiunque voglia mobilitare merci o persone, e organizza – in collaborazione con Nordesteuropa.it – un tavolo di confronto sul tema, chiamando a discuterne, a palazzo Torriani, venerdì 7 alle 15, qualificati interlocutori, tra cui Aldo Bonomi, presidente del consorzio A.A.STER, Paolo Costa, presidente dell’Autorità portuale di Venezia, Claudio Boniciolli, presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Franco Migliorini, docente di Storia e cultura del territorio all’Università Ca' Foscari di Venezia e Riccardo Riccardi, assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alla mobilità, energia e infrastrutture di trasporto.
GLI INCONTRI
Fuorirotta darà voce ai nuovi stili e alle diverse modalità del viaggiare, ospitando un approfondimento sul tema del turismo responsabile, che prevede il rispetto della fragilità di luoghi, culture ed ecosistemi. Interverranno Maurizio Davolio presidente dell’Aitr (Associazione italiana turismo responsabile), Claudio Visentin, docente di Storia del turismo all’Università della Svizzera italiana di Lugano e fondatore della Scuola del viaggio e Alfredo Luís Somoza, presidente dell’Icei–Istituto cooperazione economica internazionale.
Le associazioni aderenti all’Aitr che hanno accolto l’invito di Fuorirotta esporranno il materiale informativo sulle loro iniziative e le loro proposte di viaggio responsabile, nel pomeriggio di sabato 8 e per tutta domenica 9, al Mercato del Pesce. All’Autostazione ci sarà un approfondimento sul tema del turismo accessibile, con una riflessione sulla necessità di far coincidere qualità del viaggio e abbattimento progressivo di ogni tipo di barriera.
Ancora in programma, un incontro dedicato alla letteratura migrante, con Kossi Komla-Ebri, Pap Khouma e Božidar Stanišić, alcuni flash back storici sui viaggi del passato – anche al femminile – e un omaggio al fascino del viaggio in treno di Romano Vecchiet, direttore della Biblioteca civica di Udine. Fuorirotta si rivolge anche ad altre categorie di viaggiatori o aspiranti tali – viaggiatori solitari e di cultura, giovani e blogger – ospitando una panoramica su alcuni fenomeni in crescita come il viaggio no-cost (scambio casa, couch-surfing, autostop organizzato) e un approfondimento, curato da Marina Misiti, sulle possibilità, in tema di viaggio, offerte dalla rete. Non mancherà infine una riflessione sul viaggiare “ad-agio” e “senza fretta”.
ANCORA IN PROGRAMMA
Dopo il successo delle letture proposte al pubblico lo scorso anno, Fuorirotta mette in calendario anche per la sua quarta edizione due appuntamenti con i “Viaggi di carta”. Sabato e domenica, sempre alle 16, nel sottopassaggio che collega l’Autostazione delle corriere a via Cernaia, Gianni Cianchi e Stefano Rizzardi leggeranno il Candido di Voltaire. Il peregrinare di Candido attraverso le insensatezze del mondo condurrà il pubblico di Fuorirotta nel labirinto della contraddittoria realtà di ieri e di oggi e proporrà, attraverso le peripezie del protagonista, il grande tema settecentesco del viaggio come progressiva conoscenza critica del mondo.
Fuorirotta 2008 mantiene i tradizionali appuntamenti con gli scrittori di viaggio nelle librerie cittadine (Giunti, Feltrinelli, Friuli, Librincentro, Moderna e Odòs) e, al Visionario, con i film del Centro Espressioni Cinematografiche. In calendario, venerdì alle 20.30, “Il vento fa il suo giro”, film di Giorgio Diritti in cui si racconta la vicenda di un professore francese che si trasferisce in un paesino delle valli occitane del Piemonte con tutta la famiglia e con le sue capre, per vivere secondo natura. Precederà la proiezione un incontro con lo sceneggiatore del film Fredo Valla e lo scrittore e giornalista Carlo Grande. Domenica sera, sempre alle 20.30, è in programma il documentario di Franco Brogi Taviani “Forse Dio è malato”, un viaggio attraverso il continente nero raccontato dalle piccole grandi storie dei protagonisti e liberamente ispirato all’omonimo libro di Walter Veltroni.
Per la gastronomia, dopo il successo della scorsa edizione, in alcuni locali della città (La Cjacarade, da Neto e Casa della Contadinanza), Slow Food Friuli Venezia Giulia proporrà quest’anno nuove “Contaminazioni”, mettendo in tavola per Fuorirotta alcuni cibi del mondo a rischio di estinzione, “contaminandoli” con i più prestigiosi tra i vini friulani. I menu delle tre serate saranno realizzati con le produzioni d’eccellenza di sei presidi Slow Food: lo scalogno Dogon (Mali), la bottarga di muggine delle donne Imraguen (Mauritania), il riso rosso di Andasibe (Madagascar), il baccalà delle isole Lofoten (Norvegia), i datteri dell’oasi di Siwa (Egitto) e il caffè delle Terre Alte di Huehuetenango (Guatemala).
MUSICA E PERFORMANCE
Sull’onda del clamoroso successo della festa universitaria di vicino/lontano dello scorso maggio, Fuorirotta proporrà una serata di musica live, venerdì 7, dalle 21, alle Messaggerie, con due gruppi hip hop di successo: i Carnicats, recenti terzi classificati in Svezia alla quinta edizione del festival internazionale delle lingue di minoranza, e gli Homeboiz, duo udinese di origine sudafricana e keniota. Sabato sera, dalle 22, nella inconsueta sede del sottopassaggio che collega l’Autostazione delle corriere a via Cernaia, saranno di scena la live performance sul tema del viaggio di Debora Vrizzi e il live set di musica elettronica di Be Invisible Now! con l’accompagnamento video in tempo reale di EEviac.
INFORMAZIONI
La partecipazione a tutti gli eventi è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per partecipare a “Contaminazioni” – le tre cene di Slow Food – è necessario prenotare, telefonando allo 0432-201408 dalle 9 alle 17, a partire da mercoledì 29 ottobre.
Nei giorni della manifestazione, in piazza Libertà e nell’atrio della stazione ferroviaria, saranno attivi due infopoint, dove si potrà ritirare materiale informativo su Fuorirotta, su vicino/lontano e sulla città di Udine, oltre che sottoscrivere la tessera degli “Amici di vicino/lontano” per il 2009.
Durante la manifestazione, alle Messaggerie, saranno aperti il bookshop, curato dalle Librerie Friuli, Moderna e Ribis, e una Caffetteria, dove pubblico, ospiti e volontari saranno i benvenuti.