Le mostre di vicino/lontano Nell’ottica di utilizzare discipline e linguaggi non esclusivamente verbali, oltre che opinioni e punti di vista diversi, con lo scopo preciso di ampliare le modalità della percezione – e in definitiva la conoscenza – dei temi affrontati negli appuntamenti “di parola”, vicino/lontano, in occasione delle sue manifestazioni principali, ha presentato una serie di mostre fotografiche in collaborazione con alcune fra le più prestigiose agenzie del settore, ottenendo le immagini e la presenza di fotografi-reporter di inchiesta fra i più prestigiosi al mondo: Abbas, Denis Stock, Jonas Bendiksen, Paolo Pellegrin, Riccardo Venturi. Dal 2008, le mostre proposte in occasione di vicino/lontano-identità e differenze al tempo dei conflitti sono state esposte anche in altre sedi. Dal 26 agosto al 20 settembre 2008, vicino/lontano – in collaborazione con Galerija Mizzart, AKC Metelkova – ha presentato a Lubiana la mostra fotografica “Nero Avorio” di Paolo Pellegrin. Una più ampia selezione di immagini dello stesso autore è stata poi proposta, con il sostegno di Agemont e della Comunità Montana della Carnia, al Centro di Coordinamento Culturale della Carnia a Tolmezzo, dal 2 al 22 febbraio 2009. In quest’ultima sede, dal 18 giugno al 2 agosto, è stata esposta anche la mostra “In Afghanistan: 11 anni” del reporter Riccardo Venturi, prestigioso autore della scuderia Contrasto. A partire dall’edizione 2008 di Fuorirotta, vicino/lontano, anche con lo scopo di incentivare giovani talenti e fotografi meno conosciuti, ha iniziato un percorso di ideazione, committenza autonoma e produzione in proprio di mostre fotografiche strettamente legate ai propri temi di discussione:
 
Onora il padre e la madre. Badanti Fotografie Roberta Valerio - Progetto vicino/lontano La mostra nasce dalla volontà di riconoscere e comprendere la condizione esistenziale e psicologica delle “badanti” e di rappresentarne per immagini il processo di “trasferimento” e di vero e proprio “trasloco” di emozioni, sentimenti, affetti dal loro paese e dalla loro famiglia di origine – in cambio di un reddito che può migliorarne il tenore di vita – verso un mondo e un modello culturale i cui codici sono tutti da comprendere, ma che implica e richiede un urgente investimento relazionale. Il reportage di Roberta Valerio non intende analizzare da un punto di vista sociale o statistico un fenomeno complesso e in continua crescita, ma lo evoca, con pudore e rispetto, attraverso l'esperienza di quattro donne dell’Est che hanno trovato accoglienza in provincia di Udine: Danuta (Polonia), Halyna (Ucraina), Ioana (Romania) e Vera (Moldova). Le immagini mostrano come in questo scambio di sofferenze, permeato di intimità tra due persone di mondi diversi, talvolta si stabilisca un vero e proprio dialogo interculturale e si attivino nuove forme di solidarietà e relazioni interpersonali che vanno al di là del rapporto di lavoro. La mostra è già stata presentata in diverse località della Regione Friuli Venezia Giulia (Tolmezzo, Cividale, Trieste) e sta ora continuando il suo itinerario attraverso le città della penisola, da nord a sud, presso le istituzioni e le manifestazioni che ne hanno fatto richiesta (Milano, Matera, Belluno, Roma). Il catalogo, edito da vicino/lontano, è in vendita a 3 euro presso la sede dell’associazione (via Crispi 47 – Udine).  
Colôrs Fotografie Andrea Bernardis - Progetto vicino/lontano Andrea Bernardis ha ritratto con curiosità e scrupolosa attenzione la sua città – Udine – e i suoi abitanti, fissando nelle immagini il processo che la sta trasformando in una città multiculturale, in cui gruppi e comunità di stranieri condividono con gli abitanti di sempre lo spazio urbano e insieme inventano forme nuove e inedite di convivenza. Colôrs è un viaggio di indagine socio-culturale iniziato nel 2007 e che ha portato il fotografo a contattare le 48 comunità straniere di Udine. Le 89 immagini in bianco e nero che costituiscono il corpus della mostra rappresentano nel loro insieme una presa d’atto e una mappa esemplare dei mutamenti e delle trasformazioni che non solo Udine, ma l’intera provincia italiana ha subito negli ultimi vent’anni in virtù dei flussi migratori. Il lavoro di Andrea Bernardis traccia una linea di continuità con la programmazione culturale di vicino/lontano che, fin dalla sua nascita e dalla sua iniziale ispirazione, ha individuato nel tema delle identità e delle differenze – cui quello della migrazione/integrazione è legato – uno degli argomenti forti e problematici della nostra contemporaneità. “Colôrs – scrive Roberta Altin nel saggio pubblicato nel catalogo della mostra - è un invito a ‘vedere’ le sfumature esistenti oltre il bianco e il nero”. Il catalogo, edito da vicino/lontano, è in vendita a 5 euro presso la sede dell’associazione (via Crispi 47 - Udine).
 
Per ulteriori informazioni sulle mostre Onora il padre e la madre. Badanti e Colôrs o per noleggiarle, telefonare allo 0432.287171 o scrivere a info@vicinolontano.it.  
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